Franz Ferdinand – Always Ascending: Recensione

I Franz Ferdinand sono una delle poche band sopravvissute al movimento indie pop/ indie rock del decennio 00. Ascoltando Always Ascending posso però decretare che l’estinzione del movimento sia stia avvicinando a passi veloci.

Il chitarrista storico Nick McCarthy se n’è andato ed è stato sostituito dal chitarrista Dino Bardot e dal produttore polistrumentista Julian Corrie: queste nuove entrate però non hanno dato al gruppo la spinta necessaria a farlo ripartire con il passo deciso. Il sound si è perfezionato e mantenuto sui canoni che hanno segnato la discografia della band scozzese, ma le canzoni sono costruite in modo furbo e poco accattivante, risultando a tratti noiose e autoreferenziali

Il pop rock meccanico dei Franz Ferdinand è sempre stato molto legato alla voce croon di Alex Kapranos, ma in questo album il tono acerbo e straziante spesso decade, quasi inibito e stonato in modo irritante, su ritmiche stanche che spaziano dal sinth pop, al brit rock fino all’orchestrale.

Un’ascolto su spotify fatelo, ma se dovete comprare un disco ci sono vinili o cd più belli, usciti in questo periodo, su cui investire i vostri soldi.


 

 

Frank Zappa: pronto il tour degli ologrammi

Il figlio di Frank Zappa, Ahmet, ha dichiarato che entro la fine di quest’anno partirà un tour che vedrà suonare da vivo i musicisti storici che hanno accompagnato Frank Zappa ma, e questa è la cosa pazzesca, sarà presente anche l’eccentrico chitarrista sotto forma di ologramma.

Nel tour, che si chiamerà The Bizzare World of Frank Zappa, verranno utilizzate, per creare gli ologrammi, immagini di un filmato inedito dei primi anni 70.

Ahmet ha dichiarato che il padre sarebbe stato entusiasta di poter usare una tecnologia simile, e, conoscendo l’artista non si fa fatica a crederci.

“E’ una lettera d’amore rivolta al genio di mio padre e la chiusura di un lavoro di sperimentazione che lui ha iniziato anni fa”

La società produttrice degli ologrammi è la Eyellusion, di proprietà di Ahmet Zappa, e questo tour si inserisce in un filone sul quale stanno lavorando anche live su Roy Orbison e ABBA.

Ospiti confermati per  il Bizzare World of Frank Zappa sono Steve Vai, Warren Cuccurullo, Arthur Barrow, Ed Mann e Vinnie Colaiuta, oltre a Ian Underwood e Napoleon Murphy Brock dei Mothers of Invention.

Foo Fighters : “Run” vince il Grammy 2018

Erano diversi mostri sacri del Rock a contendersi il premio come miglior canzone rock dell’anno, in questa edizione dei Grammy 2018:

METALLICA – “Atlas, Rise!”
K. FLAY – “Blood in the Cut”
NOTHING MORE – “Go To War”
FOO FIGHTERS – “Run”
AVENGED SEVENFOLD – “The Stage”

Hanno vinto i Foo Fighters, premiati al Madison Square Garden a New York, con il brano “Run” contenuto nell’album “Concrete and Gold”

Questa edizione dei Grammy, tornata a NY dopo 15 anni, ha visto quasi scomparire il rock a favore di hip hop e soul, generi che si sono aggiudicati i premi più importanti.

I Grammy vengono assegnati tramite il voto di 13 mila tra musicisti, produttori, parolieri, ingegneri del suono, che selezionano i vincitori tra circa 20 mila dischi pubblicati tra il 1 Ottobre 2016 ed il 30 Settembre 2017

 

Tour in Italia – Febbraio e Marzo 2018

Vi segnalo un po’ di date per Febbraio e Marzo che ritengo interessanti:

  • STEREOPHONICS

    5 febbraio Milano, Fabrique

  • STEVEN WILSON

    9 febbraio Milano, Teatro degli Arcimboldi
    10 febbraio Roma, Atlantico

  • METALLICA

    10 febbraio Torino, Pala Alpitour
    12 e 14 febbraio Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena

  • BELLE AND SEBASTIAN

    13 febbraio Milano, Fabrique
    14 febbraio Bologna, Estragon

  • LIAM GALLAGHER

    26 febbraio Milano, Fabrique
    27 febbraio Padova, Gran Teatro Geox

  • FRANZ FERDINAND

    15 marzo Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena

  • THIRTY SECONDS TO MARS

    16 marzo Roma, Palalottomatica
    17 marzo Casalecchio di Reno, Unipol Arena

Beastie Boys : nel 2018 l’autobiografia

 

I due membri rimanenti dei Beastie Boys, Michael “Mike D” Diamond e Adam “Ad-Rock” Horovitz stanno per pubblicare l’autobiografia del primo trio hip hop bianco della storia.

Della pubblicazione di questo libro se ne era parlato già nel 2013, ma la conferma è arrivata da Mike D durante un’ intervista qualche settimana fa.
“Come molte delle cose in cui ci imbarchiamo ci sono molte false partenze” ha detto l’artista newyorkese, per poi dare conferma che il libro uscirà nell’autunno del 2018.

“Sarà un libro diverso dagli altri libri musicali”, ha poi continuato Mike D, “per raccontare la nostra storia dobbiamo raccontare la cultura e le vicende del posto da cui veniamo. New York durante gli anni 80 è stato un posto incredibile per la musica, l’arte, i film”

Brunori SAS – 6 Marzo – Udine – Teatro Nuovo Giovanni da Udine

BRUNORI A TEATRO – CANZONI E MONOLOGHI SULL’INCERTEZZA
E’ stato un anno pazzesco il 2017 per Brunori Sas, autentico protagonista della nuova scena cantautoriale italiana, scena che sta rivivendo i fasti della metà degli anni 70.
Dario Brunori, con l’ultimo album di inediti “A casa tutto bene”, è riuscito ad attrarre l’attenzione del pubblico e delle radio come non era mai riuscito a fare con gli album precedenti. Recentemente ha vinto il disco d’oro ed il suo tour, con oltre 65.000 biglietti venduti, è uno dei tour più seguiti in Italia.
Dopo i numerosi riconoscimenti, tra cui la Targa Tenco per la miglior canzone dell’anno con “La Verità”, il cantautore è pronto a cimentarsi con questa nuova avventura teatrale “Brunori a teatro – canzoni e monologhi sull’incertezza
Per info e biglietti www.azalea.it

4 rarissimi demo tape dei Nirvana ascoltabili in rete

4 demo tape rarissimi sono apparsi su youtube caricati da un musicista di Washintong, John Purkey.

Purkey sostiene che i demo gli sono stati dati da Kurt Kobain in persona. L’audio, sbobinato da 4 cassette, si compone di circa 2 ore di musica registrata nel 1988 e nel 1990 ai Reciprocal Studios di Seattle. Le registrazioni contengono le prime versioni di Bleach e Nevermind e vedono alla batteria Dale Crover e Chad Channing.

 

Streaming e Vinili: mai così tanta musica dal 1998

Apple Music, Spotify e la rinascita del movimento del vinile: questo è il segreto per la più grande crescita del mercato musicale dal 1998

Il dato è relativo al solo Regno Unito ma è assolutamente significativo. 135 milioni di dischi considerando la vendita di tutti i supporti: cd, vinili, digital download e streaming. Il risultato è un +10% rispetto all’anno precedente, un risultato che porta il mercato ai fasti della fine degli anni 90, tempi in cui in cima alle classifiche trovavamo Massive Attack e Verve.

Di questi 135 milioni di dischi più della metà sono stati acquistati per essere ascoltati in streaming. L’equivalente di 68 milioni di dischi.  Molti anche i vinili venduti, più di 4 milioni di pezzi, il numero più alto dal 1991

Sono in caduta libera i CD che registrano un decremento del 12% e il download digitale che decresce del 23%. Nota curiosa l’aumento del 43% della vendita di cassette, quasi tutte legate alla colonna sonora di “Guardiani della Galassia 2”.

La cifra enorme legata a streaming e vinili descrive il mercato musicale in modo molto lineare: il supporto musicale ha un valore solo se ha senso di essere posseduto. Altrimenti chi ascolta musica preferisce, in molti casi, la soluzione liquida all’acquisto di mp3 e CD.

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King Crimson a Venezia: la follia del biglietto “solo ascolto”

King Crimson, leggendaria band della musica progressive britannica, sarà di scena il 27 e il 28 Luglio al Teatro la Fenice di Venezia.

"solo ascolto

Dalla fine di Novembre sul sito di Ticket One (come potete vedere nell’immagine qui sopra) si potevano acquistare i biglietti dei concerti di Venezia.
Biglietto platea? 115 €. Se sei un appassionato dei King e trovi irresistibile la fantastica cornice della Fenice, posso capire che tu li spenda.
Quello che non ero riuscito a comprendere era l’ultimo biglietto: “solo ascolto”… ed il suo costo: 46 €
Perché devo andare ad un evento live se non posso vedere chi suona? ma che senso ha? non sarebbe meglio trasmettere il live in diretta in qualche cinema?

Dopo il tam tam mediatico di questi giorni su blog e radio i biglietti “solo ascolto” sono scomparsi dal sito di Ticket One. Questo non toglie che pensare ad un offerta di questo tipo sia stata un’offesa sia per gli amanti della musica live sia per gli stessi musicisti.