Weird Omen – 22 Ottobre @ PNBox (PN)

weird omen

 

In un mix che si perde tra i Cramps e i Kinks, con i WEIRD OMEN spunta una miscela di garage primitivo unico, un diluvio infernale di ottoni, di riverbero e fuzzzzzz. Tutto questo vi sembra strano? “Weird” è strano! Strano proprio come il loro universo che prende in prestito sia dalla galassia dei folli anni ’50, sia dal pop britannico maniacale. Strano, come è strana la loro line up, composta da chitarra, sax, batteria e tre voci. “Omen” invece è un precursore. Con questi tre musicisti derivanti da diverse e riconosciute band (King Khan & the Shrines, Bee Dee Kay & the Roller Coaster, Lost Communists, Limiñanas, We Are Not Indians, Players go Places, Escobar…), si è sempre seguita la scia del garage-trance.
Dopo diversi EP e un LP, il primo album ufficiale dei Weird Omen è “Last Train For Love”, uscito per Beast Records su LP e CD.

Facebook: https://www.facebook.com/Weird-Omen-235475613134413/timeline/

Dave Matthews Band – 21 Ottobre @ Kioene Arena (PD)

DAVE-MATTHEWS-BAND1

La Dave Matthews Band tornerà il prossimo autunno in Europa per un’attesissima serie di concerti che segneranno il ritorno del gruppo in Europa dal loro tour del 2010. Il tour europeo partirà da Lisbona l’11 Ottobre e attraverserà Spagna, Italia, Svizzera, Germania, Danimarca, Olanda, Belgio, Francia e Regno Unito per poi concludersi alla 3Arena di Dublino. La band parteciperà per la prima volta al BluesFest London alla O2 Arena il 7 Novembre.

La Dave Matthews Band si esibirà in due set completi ogni sera. Il format con due set è stato già proposto la scorsa estate ricevendo l’approvazione di pubblico e critica.

Rolling Stone ha definito il tour della Dave Matthews Band come uno dei migliori tour estivi osservando come il cambio “si traducesse in un pieno di sorprese” e l’ Atlanta Journal ha notato che ”è il palco il luogo dove la DMB ha costruito il suo impero e dove la band rimane maestra….la DMB si meritano i complimenti per come riescono sempre ad esprimere il massimo del loro talento sul palco”.

Riguardo lo show con due set dell’anno scorso il Charlotte Observer ha scritto “Anche quando c’è Dave Matthews che apre per Dave Matthews non c’è abbastanza Dave Matthews in una sera”.

Calibro 35 – S.P.A.C.E.

Esce il 6 novembre S.P.A.C.E.” pubblicato da Record Kicks, quinto album dei Calibro 35. Il disco è stato registrato a Londra nel Toe Rag Studio, utilizzato in passato dagli White Stripes per le registrazioni di “Elephant”. I suoni sono rigorosamente analogici, registrati come si faceva negli anni ’60 e che puntano ad un’idea di musica “spaziale”.

Ecco alcune delle prossime date del tour e il teaser ufficiale dell’album:
18 Novembre – Off, Modena
19 Novembre – Hiroshima Mon Amour, Torino
20 Novembre – Locomotiv, Bologna
21 Novembre – Latteria Molloy, Brescia
26 Novembre – Teatro Quirinetta, Roma
27 Novembre – Container, Grottammare (AP)
28 Novembre – Auditorium Flog, Firenze
29 Novembre – SMAV, Santa Maria a Vico (CE)
2 Decembre – Circolo Magnolia, Milano
3 Decembre – Vinile, Rosà (VI)
4 Decembre – Il Deposito, Pordenone
5 Decembre – Bronson, Ravenna
25 Febbraio – TBA, Parigi
26 Febbraio – 100 Club, Londra
27 Febbraio – Craig Charles Funk & Soul Show, Manchester
19 Marzo – Bi Nuu, Berlino
31 Marzo – Marula, Barcelona
1 Aprile – Tempo Club, Madrid
2 Aprile – Sala Clamores, Madrid

https://www.youtube.com/watch?v=BGrAICxlsbE

Gene Simmons : i prossimi Kiss o i prossimi Beatles non arriveranno presto

simmons

Il bassista dei Kiss, Gene Simmons, alla domanda “da dove verrà la prossima grande band?” ha risposto che, a causa della struttura odierna della scena musicale, non ci saranno grandi band in questa fase storica.

Simmons si è dichiarato fan di pop star come Kate Perry ma ha chiarito che non raggiungeranno mai la famosa soglia delle 10 mila ore di lavoro che creano un grande esperto in un settore

“I prossimi Kiss o Beatles non arriveranno perchè non ci sono le giuste infrastrutture. Provate a fare un gioco : dal ’58 all’ ’88 ci sono stati i più grandi artisti di tutti i tempi : Elvis, Beatles. Rolling Stones, Hendrix, Micheal Jackson, Madonna, Metallica, U2, Iron Maiden, Prince. Dal 1988 a oggi il mercato discografico ha prodotto qualcuno di simile ? no. La ragione? Downloading e filesharing. Il modello di business è crollato. Ci sono buone band in giro ma il sistema non può supportarle.”

 

“Prima di registrare i Beatles suonavano nei club per centinaia di ore. Adesso la gratificazione arriva immediatamente se partecipi a talent come X Factor, canti benino e ti fanno un contratto. Ma nessuno diventa veramente un grande”

Novità – The Enemy, It’s Automatic

the-enemy-its-automatic<<< IN BREVE >>> Novità – The Enemy, It’s Automatic

In vendita su iTunes

Genere: Indie Rock, Punk, Alternative, Britpop

Voto: 4. Scena muta, dice che gli è morto il gatto.

Il loro quarto album It’s Automatic è completamente diverso dai precedenti, lo si vede subito dalla copertina! E pensare che nel 2007 la rivista NME aveva descritto come “il gruppo che stavamo aspettando dai tempi degli Oasis”.

Questo album prodotto da Gethin Pearson ha un suono pop più lucido, vorticoso con synth e saturazioni di riverbero, che rende la band senza sapore, togliendo la grinta che è il loro punto di forza.

Tom Clarke cerca di variare il suo stile di canto con un approccio più morbido, ma perde la sua passione, finendo per essere lamentoso e scontato. Anche il suono del basso e della batteria appaiono strani, come alterati e alla fine risultano piatti e monotoni. Contemporaneamente le tematiche socio-politiche degli album precedenti hanno lasciato il posto a vaghe esortazioni sentimentali di amore, come nella prima traccia Don’t Let Nothing Get In The Way dove si può ascoltare la frase “Devi lottare per le persone che ami” cantata con una convinzione davvero sincera, sfiorando il patetico. Non va meglio con la seconda traccia che da il nome all’album, composta senza originalità, con zero impegno.

So Much Love anela un amore non corrisposto “Sei il frutto proibito / Sei tu quello che non posso avere”, mentre Superhero ci crogioliamo nella sensazione spensierata di guidare lungo l’autostrada “Non sto andando da nessuna parte veloce / ma ho un posto dove stare”. No comment!

Novità – Pablo Perissinotto, La Compagnia dei Solitari

copertina-4<<< IN BREVE >>> Pablo Perissinotto, La Compagnia dei Solitari

Etichetta: Egea Music

In vendita su iTunes

Genere: acustico d’autore

VOTO: 7. Tematiche interessanti, ma si prende un po’ troppo sul serio.

Le ballate di Pablo Perissinotto esprimono in modo dolce amaro la realtà di oggi del Nordest Italia, le tristezze padane e la rigidità contadina. Ma le sue origini venete-andaluse gli hanno fatto assimilare anche i ritmi iberici e la spregiudicatezza tzigana. Non sono canzoni semplici, sono opere d’arte di un cantautore che canta e suona le sue poesie.

“La compagnia dei Solitari” è il secondo album di studio di Pablo è stato prodotto da Marco Anzovino, con l’etichetta Egea Music. E’ il ritratto dei valori e delle contraddizioni del Nordest, che rischia di perdere il suo primato di produttività.

Hanno collaborato Alberto Zeppieri e Bobby Solo per la traccia “Dalla parte dei deboli”, Marco e Remo Anzovino per “Nordest”, Fabio “Dandy Bestia”, Testoni degli Skiantos per “Mi ha fatto ridere quell’uomo” (dedicata a Freak Antoni), Ivan Geronazzo per “Il capo e il sognatore” e i musicisti Andrea Lombardini, Alberto Milani, Massimo Rispoli.

Parte del ricavato delle vendite del cd sarà devoluto all’ANMIL, Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro, del quale “Morto Bianco” è l’inno della campagna.

Tuttavia nel complesso l’album risulta eccessivamente serio, senza momenti in cui queste problematiche sociali e politiche siano discusse con più leggerezza. Un vero mattone! Mi chiedo se questo dipenda dal fatto che Pablo Perissinotto è italiano e dunque canta nella mia lingua o se dipende anche dalla musica. Indubbio è invece il talento di scrittura dell’autore.

Merc. 21 Ott. – Ritorna Corto Circuito su TGCR!!!

cortocircuitoMercoledí 21 Ottobre 2015, sarà online, sul sito di TheGreatComplottoRadio.com, la prima puntata della nuova stagione di Corto Circuito: lo spettacolo radiofonico live.

Eccoli ancora i “raga “di Milano con Corto Circuito che avra’ una scansione (quasi) settimanale .

Il sound mediterraneo di Apulia Project (duo Bagnato), la musica del duo Ferrari Didoni e Pietro Ubaldi (che si cimenta con ironia e passione nel repertorio internazionale di standard) insieme alla scrittrice Federica Squillace sono gli ingredienti della prima puntata.

Sorpresa gradita è stata l’intervista con Cristina D’Avena, icona dei piccoli e non solo!

Ma è solo l’inizio!!!! Seguiteci…
Si avvicina novembre…..ti faremo morire dal ridere con le nostre scemenze!

Novità – Boy&Bear, Limit of Love

boyandbear_limitoflove<<< IN BREVE >>> Boy & Bear, Limit of Love

Data di uscita: 9 ottobre 2015

Dal 30 ottobre sarà distribuito anche in Europa

Genere: Indie Rock

VOTO: 9. Tecnica e arte in un unico album.

Boy & Bear sono una band australiana nata nel 2009, 3 album pubblicati e numerose esibizioni live, soprattutto in Australia, anche se il loro ultimo album è stato distribuito un po’ in tutto il mondo. Limit of Love, uscito lo scorso 9 Ottobre, si apre con l’ononima canzone, allegra, semplice e orecchiabile. Si interrompe improvvisamente, in una chiusura resa ancora più inaspettata dall’inizio del singolo “Walk the Wire”, ritmato e con un suono più pop, dovuto forse alla tastiera e all’assolo di chitarra, ben distante dal folk rock a cui siamo abituati.

Quest’album è stato registrato in circa 2 mesi con il produttore Ethan Johns (che ha prodotto tra gli altri anche i Kaiser Chiefs e i Kings of Leon) nel Real World Studio, lo studio di registrazione di Peter Gabriel in Inghilterra. E per quanto bizzarro sia tutto questo, pare che abbia giovato molto alla musica dei Boy & Bear, che hanno suonato e registrato quasi come se fosse stato uno show case. Sono in 4, ma riescono ad avere un suono degno di una piccola banda! Ogni componente infatti, come minimo fa 2 cose, tutti! Batterista compreso!! A riguardo dichiarano:

Ethan è un appassionato di tutta questa filosofia di registrare tutto dal vivo. […] Sicuramente volevamo farlo tutti, ma aspettavamo di essere pronti veramente a mettere tutto quello che viviamo su un disco. È una storia abbastanza comune, quindi quale modo migliore per farlo se non letteralmente farlo vivere?

Novità – Run Forever, Run Forever

a3771472395_10<<< IN BREVE >>> Run Forever, Run Forever

Data di uscita: 9 ottobre 2015

Genere: Emo, Indie Rock

• In vendita QUI

• Sito web dei Run Forever

VOTO: 6 meno meno. Sono capaci, ma possono studiare di più.

Questo credo sia il vero primo album dei Run Forever! Scusatemi, la loro storia è abbastanza misteriosa e ne ho sapute davvero di ogni genere su di loro, con alcune incongruenze che mi rendono dubbiosa. Come del resto sono dubbiosa sull’originalità di questo album. Si fa ascoltare, è un po’ depresso, lo stile emo si percepisce molto, ma non eccelle nella composizione e nella voce dei brani, che restano per lo più strazianti. Pare ci abbiano messo 7 anni per la stesura di questo album e pare anche che siano considerati la migliore band indie della casa discografica indipendente No Sleep Records. Non sono aggiornata sui gusti musicali della West Coast americana, ma sono scettica sulla diffusione di questo gruppo in Italia.

Sul secondo pezzo dell’album, il cantante  Anthony Heubel dichiara:

“Big Vacation” è una canzone per guardare intorno a voi e capire come tutti cercano di vendere qualcosa per rendere la vita migliore o più personalizzata o più conveniente.

La quarta traccia “Contact” si apre con tranquillità in un’atmosfera triste, ma serena nello stesso tempo e vorresti che i suoi 4 minuti di durata non finissero mai, perché culla e riscalda il cuore e le orecchie come un abbraccio.

Anche “Shifting Responsibility” e “Exhale” hanno qualcosa dentro che attira l’attenzione rispetto all’insieme dell’album e mi hanno fatto comprendere meglio il significato delle parole pronunciate da Heubel durante un’intervista:

Ho cercato per un sacco di tempo per essere il ragazzo che ama tutti, sempre di buon umore. Sono una persona ottimista che ispira la gente attraverso la sua quantità apparentemente infinita di ottimismo. Ho finalmente accettato che non potrò mai essere quella persona. Ho sempre amato le canzoni che prendono in giro la vita mondana, la cultura americana o come volete chiamarla. Mi piace molto mettere le cose sotto un microscopio e compongo canzoni in quel modo.

Tracklist:

1. Ivory

2. Big Vacation

3. Hikikomri

4. Contact

5. Shifting Responsibility

6. Separate Bedrooms

7. Grand Marquis

8. Exhale

9. Plunge

10. Company Card

11. Weight Under Me