Le Voci Dell’Inchiesta: sospesa l’edizione 2015

voci inchiesta 2012-ospiti+pubblico_foto elisa caldanaCinemazero annuncia la difficile decisione di sospendere per il 2015 il festival Le Voci dell’Inchiesta.

Le ragioni si trovano nella necessità di ammortizzare gli sforzi – economici e del personale – legati al trasferimento e rinnovamento della Mediateca, del recente trasloco degli uffici e dell’ammodernamento della Sala Grande.

La decisione non è stata certamente semplice o indolore, ma è stata fatta con la ferma convinzione di ritornare il prossimo anno con un festival aggiornato nella forma e nei contenuti, grazie anche agli importanti miglioramenti apportati alle strutture, alla moltiplicazione dei servizi e delle iniziative e all’ampliamento di sguardo ed energie che il nuovo contesto ha già messo in campo.

Il Presidente Renato Cinelli ricorda che “Le Voci dell’Inchiesta è un festival importante per Cinemazero, che infatti in questi anni l’ha sostenuto, anche economicamente, proprio per la centralità che i temi trattati hanno per l’Associazione. La difficile congiuntura economica ha portato alla necessaria scelta di prendere una pausa, che confidiamo l’affezionato pubblico del festival comprenderà, sapendo di poter contare su un ritorno che già ora si sta pianificando”.

La Scimmia Nuda apre il Social Club

La Scimmia Nuda live_pic002Cresce l’attesa per il ritorno della Scimmia Nuda nella sua nuovissima versione. Forte del grande successo di pubblico e di critica ottenuto negli ultimi due anni, il progetto artistico – musicale de La Scimmia Nuda si evolve ulteriormente e apre il Social Club, un nuovo contenitore per la musica live a Udine, situato nel Padiglione 9 di Udine Fiere (Torreano di Martignacco in via Cotonificio 96).

Il primo appuntamento è fissato per oggi, martedì 24 marzo (apertura porte ore 20:30, inizio concerto ore 21:30), con il grande opening party inaugurale: sul palco il collettivo della Scimmia Nuda al completo (Francesco Bertolini, Federico Missio, Paolo Corsini, Rudy Fantin, Lello Gnesutta, Alessandro Turchet, Andrea Pivetta e Luca Colussi), che nella sua evoluzione si è espanso accogliendo nuovi musicisti e numerose novità. Musica jazz dall’alta carica di energia, in un repertorio immediato ed emozionale che non richiede ragionamento, ma parla senza inibizioni al pubblico della Scimmia Nuda. La serata sarà un vero e proprio party per festeggiare il tanto atteso ritorno del progetto e le moltissime novità della sua versione 3.0. Migrando nella nuova location della Scimmia Nuda Social Club in fiera a Udine, il progetto compie dunque un’importantissima evoluzione: il locale si preannuncia un luogo suggestivo e irripetibile, sempre in movimento e pronto ad evolversi. Un nuovo spazio al centro del quale c’è la ricerca artistica di alto livello, per ricordarci che è da “nudi” che si riesce ad esprimere la propria creatività.

Nato come collettivo jazz che ha dato corpo e suono ad un progetto musicale davvero originale, la Scimmia Nuda diventa dunque anche luogo fisico. La Scimmia Nuda Social Club vuol dire musica rigorosamente live durante tutta settimana, con serate dedicate al jazz, al rock, alla musica classica, all’elettronica, ma anche alla sperimentazione interattiva fra differenti discipline artistiche. Dopo la grande serata inaugurale di domani, il calendario ideato e proposto dall’Associazione Culturale LiveAct entrerà nel vivo con un ricco programma di 4 appuntamenti da giovedì 26 a domenica 29 marzo: si parte con l’incontro Parole d’Artista a cura di Serena Di Blasio e Sebastiano Solerte che metteranno a confronto due mostri sacri del folk rock, Bob Dylan e Joni Mitchell, si prosegue venerdì tra rock ed elettronica con Egle Sommacal, chitarrista dei Massimo Volume, e gli OoopopoiooO, il celebre duo sperimentale composto da Valeria Sturba e Vincenzo Vasi, già musicista di Mike Patton, Vinicio Capossela e Remo Anzovino. Tantissimi gli altri protagonisti. Da far invidia a un festival. I biglietti saranno acquistabili all’ingresso le sere dei concerti. Il calendario completo è disponibile sul sito www.lascimmianuda.it

La Scimmia Nuda Social Club vuol dire anche gusto a regola d’arte: nelle serate di martedì e sabato sarà possibile cenare su prenotazione (tel. 336 8604242, e-mail: info@lascimmianuda.it). Alla proposta artistica, il Social Club abbina dunque l’enogastronomia di prima qualità. Tradizione, buona cucina e un’ampia selezione di vini e drink: le formule proposte per il pubblico saranno in grado di soddisfare tutti i gusti. Come nei migliori club internazionali, il servizio ristorante è offerto al piano rialzato della stessa sala concerti, da cui è possibile seguire lo spettacolo con un’ottima visuale.

PER INFORMAZIONI E CALENDARIO COMPLETOwww.lascimmianuda.it

(comunicato stampa)

Recensione – Dancing With Maria

11007739_404656272992624_4855798020812199360_nÈ nelle sale cinematografiche di tutta Italia da qualche settimana dopo la presentazione avvenuta a Venezia lo scorso settembre ed il film di Ivan Gergolet Dancing With Maria non arresta la sua corsa e non smette di emozionare.
Complice l’amore che traspare per la metropoli Argentina, il documentario si fonde con l’atmosfera di Buenos Aires dove da decenni Maria Fux opera come danzatrice e maestra in uno studio dove convergono allievi da tutto il mondo. E proprio grazie ad un’allieva, Martina Serban, moglie del regista che troviamo anche tra i protagonisti del documentario, la camera di Ivan è entrata in contatto con la magia e la teatralità di questa signora della danza, che a oltre novant’anni continua ad insegnare e a regalare momenti di leggera profondità ai suoi allievi attraverso la disciplina che ha fondato. Nella sua costante ricerca di nuove forme di espressione corporea è nata infatti la danzaterapia: un modo per superare i propri handicap, esteriori o interiori, tessendo con il proprio corpo figure spontanee e immaginifiche.
Il bel documentario dell’autore isontino si avvale delle musiche originali del compositore Luca Ciut, appositamente orchestrate e atte a sottolineare con “pennellate” di archi i passaggi più intensi del film in un omaggio alla danza e al suo potere liberatorio e salvifico attraverso la figura di una donna caparbia che gode anche attraverso il suo mestiere di insegnante ogni ultimo istante del suo percorso esistenziale. Quadri stretti e intensi con immagini di grande bellezza assieme a scene di danza corale caratterizzano questo documentario delicato e decisamente ispirato che continua ad emozionare sia nei festival che in sala.

https://vimeo.com/102633939

Exogen Tantra : esce il nuovo disco dei Maya Galattici

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“Exogen tantra” l’ ulteriore viaggio alla ricerca del suono la cui sorgente discerne da un unico luogo,una trama ordita di cui i Maya Galattici si fanno i tramite per rendere il tutto emotivamente percepibile piuttosto che forzatamente ascoltabile.

Un momento in cui likes,posts,comments,news,views non possono descrivere adeguatamente quel rock,pop,garage,psychedelic,blues.

La possibilità di allietarsi essendo profano del genere o pur non essendolo regalando esperienze sensibili in questo mondo visionariamente accattivante.

Scritto, prodotto e registrato da Marco Pagot e Alessandro Antonel nel 2014. Mixato da Marco Posocco, Marco
Pagot e Alessandro Antonel.

Il nuovo album “Exogen Tantra” vedrà le luci il 6 Aprile 2015 per la Garage Records’

Ruggero Pol, fonico di studio Marco Posocco, fonico di studio e per I live de P.F.M., Morgan,
Afterhours, Scisma and Cristina Donà, ha collaborato con I Maya Galattici per la produzione artistica.

“SBCR” : esce l’EP dell’alias di Bloody Bee Roots

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Sir Bob Cornelius Rifo aka Bloody BeeRoots esce con un EP : “SBCR and Friends Vol 1”

Mentre  The Bloody Beetroots è un artista di chiara matrice electro- rock, Sir Bob Cornelius Rifo è un DJ di ispirazione dancefloor.

L’ EP nato con la  collaborazione di ospiti come Razihel, Moon BounceElisa Bee & His Majesty Andre è un album di electro house con derive dance punk condito da synth futuristici, ambientazioni cinematografiche e piano melodies.

http://www.dimmak.com/

 

Fyfe – Control

 

Fyfe-Control

Il polistrumentista inglese David Dixon in arte Fyfe esce con “Control” album hyperpop, album preceduto da qualche mese dal fortunato singolo “Holding On”.

L’album ha tutto quello che deve avere un prodotto di questo tipo : glitch, elettronica, synth, voci melodiose che cantano testi di cuori infranti, notti in solitudine, malinconia – “I missed your call, it’s raining here / The light in Amsterdam is fading dear,”.

Nonostante sembri prodotto a tavolino l’album è veramente molto bello. I pezzi sono costruiti con voci e arrangiamenti che permeano un senso estetico raffinato, e, tralasciando il glitter che illumina la produzione, si sente un prodotto creato da un songwriter di alto livello.

Perfetto sotto molti punti di vista.

 

 

Verdena – 28.03 @ Deposito Giordani (Pordenone)

verdena

 

20 anni, 5 dischi, 7 ep, centinaia di concerti, decine e decine di pagine su di loro, migliaia di passaggi radiofonici, milioni di ascolti nei nostri lettori..
Sono stati, sono e saranno sempre il gruppo fuori da qualsiasi schema, da qualunque etichetta, schivi e allo stesso tempo vibranti col pubblico, avari di apparizioni e al contempo generosi nel darsi sul e fuori dal palco.
Sono la band per la quale non si sa mai cosa aspettarsi dal disco che verrà e per la quale si torna sempre a riascoltare quello che é venuto.
Il loro sesto disco (cui seguirà il settimo prima dell’estate) ha, ancora una volta, spiazzato, entusiasmato, ribaltato il tavolo dell’ovvio e del comodo.

“La musica è una legge morale, dà un’anima all’universo, uno slancio all’immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gioia e la vita a tutte le cose. E’ l’essenza di tutte le cose. E’ l’essenza dell’ordine ed eleva ciò che è buono; di tutto questo essa è la forma invisibile e tuttavia splendente, appassionata ed eterna” , Platone

Luca Loizzi – Canzoni Quasi Disperate

LucaLoizziLuca Loizzi presenta il suo secondo album dal titolo “Canzoni quasi disperate” (trovate l’album disponibile all’ascolto anche su Spotify).

Un album che rafforza lo stile di un cantautore attento anche all’aspetto teatrale della propria proposta artistica.

Ricorda un’approccio simile, per molti versi, ad altri cantautori indipendenti quali Bobo Rondelli e Luca Bassanese.

I testi sono molto curati: se l’intento era di condividere con leggerezza temi profondi con ironia, ci troviamo di fronte ad un obiettivo raggiunto. Nel 2012 Loizzi é stato, non a caso, finalista al Tenco ascolta del Premio Tenco.

Anche le musiche sono pienamente promosse: attenzione e parsimonia di suoni e note. Le esperienze nel jazz fanno maturare sempre sensibilità ed equilibrio.

L’impressione finale, alla fine di un piacevole ascolto dell’intero album, é di trovarsi di fronte ad un artista intelligente, appassionato, e colto, che propone senza pesantezza Platone, Freud, Epicuro, ed altri filosofi all’interno delle proprie canzoni. Sicuramente la Laurea in Lettere Classiche e la docenza di ruolo a Bari aiutano.

Chapeau!

https://www.youtube.com/watch?v=8s_MciHgs-Q

 

Presentato il Rapporto sugli effetti socioeconomici di pordenonelegge

Mail AttachmentPubblico delle grandi occasioni, mercoledì sera a Pordenone – Palazzo Montereale Mantica, per la presentazione del Rapporto sugli effetti socioeconomici di pordenonelegge, avviato per iniziativa della Fondazione Pordenonelegge.it e coordinato dall’esperto Guido Guerzoni dell’Università Bocconi di Milano. Uno studio che ha stimato l’elevatissimo l’impatto economico del festival, di importo pari a ben 6.316.370 euro per l’anno 2014, con un moltiplicatore complessivo di 7,27. Ovvero, per ogni euro investito sul festival ne sono ritornati, nella provincia di Pordenone, altri 7,27. «Ma la primogenitura di pordenonelegge – ha dichiarato ieri sera il coordinatore dello studio, Guido Guerzoni – consiste nell’aver monitorato il suo impatto fiscale, primo evento in Italia ad aver realizzato questo studio. Più di 418.432 € sono entrati nelle casse della  Regione Fvg fra Iva, accise ritenute e altre voci di natura fiscale: da parte della sola organizzazione per una quota di € 114.432 e da parte dei visitatori per un importo di € 304.000. Per gli enti pubblici regionali, dunque, è rientrata  una quota largamente superiore rispetto a quanto avevano direttamente investito su pordenonelegge in termini di contributo. Inoltre – ha affermato Guerzoni – Pordenonelegge è fra gli eventi culturali che meglio operano per il proprio fundraising in Italia, e meglio riescono ad attrarre investimenti privati». Vivissima soddisfazione, dunque, da parte del presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Giovanni Pavan: tanto più che i relatori ospiti si sono entusiasticamente soffermati su pordenonelegge: «il più bel festival a livello nazionale – ha dichiarato il vicepresidente Mondadori Gian Arturo Ferrari – perché ad una proposta culturale di altissimo profilo coniuga la straordinaria ospitalità cittadina. Persino nel momento delle code il pubblico è ordinatissimo, ed è assistito costantemente dai giovani Angeli del festival, efficienti e ben formati». Anche lo scrittore Marcello Fois si è dichiarato ammiratore di pordenonelegge sin da quando, nelle prime edizioni, lo frequentava come semplice spettatore. Ci è tornato diverse volte come protagonista e anche in veste del suo Festival L’Isola delle Storie di Gavoi, per il quale ha ‘copiato’ pordenonelegge: «nella cura artistica attenta al merito delle scelte più che alla mondanità dei personaggi, e per l’organizzazione che dedica all’ospite la stessa attenzione, si tratti di un Premio Nobel o di uno scrittore esordiente. ».

Suggerimenti, per una promozione congiunta festival – territorio nel segno del turismo culturale, sono arrivati dal sociologo Aldo Bonomi, direttore dell’Istituto di Ricerca ASTER. E una anticipazione ‘istituzionale’ dal vicepresidente della Giunta FVG Sergio Bolzonello: proprio oggi, giovedì 19 marzo, il Rapporto sarà presentato in Giunta – ha spiegato – come esempio di ‘report’ sull’utilizzo e la valorizzazione dei fondi pubblici. Pordenonelegge è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it, a cura di Gian Mario Villalta (direttore artistico Alberto Garlini e Valentina Gasparet).

(comunicato stampa)

Info www.pordenonelegge.it