Stefano Bollani, Hiromi e Chick Corea a Udin&Jazz 2015

Photo by Dick Zimmerman (2014), DickZimmerman.com Courtesy Chick Corea Productions
Photo by Dick Zimmerman (2014), DickZimmerman.com
Courtesy Chick Corea Productions

Udin&Jazz 2015 prepara la sua edizione d’argento e cala alcuni dei molti “assi” che si apprestano a rendere questa 25esima edizione un appuntamento memorabile per il jazz in Italia. Le “nozze d’argento” dello storico festival udinese (diretto da Giancarlo Velliscig) si annunciano come un’autentica festa tra tasti bianchi e neri: dopo il già annunciato appuntamento con il tributo a Frank Zappa da parte di Stefano Bollani, atteso a Udine il 20 luglio (in collaborazione con Azalea Promotion), mercoledì 1 luglio salirà sul palco del Castello di Udine la giovane eclettica e virtuosa pianista giapponese Hiromi con il trio esplosivo che la vede insieme ad Anthony Jackson (basso) e Simon Phillips (batteria).

Sarà poi Chick Corea, sempre al Castello di Udine, venerdì 31 luglio (ore 21.30) a chiudere la kermesse con un piano solo che si preannuncia indimenticabile.
Icona assoluta della musica universale, Chick Corea ha alle spalle una carriera ormai cinquantennale, vissuta sempre ai vertici. È il quarto artista al mondo più nominato ai Grammy Awards (36 le nominations e 22 i premi, di cui due anche quest’anno, come miglior assolo e come miglior album strumentale) oltre che da decenni stella indiscussa delle classifiche di DownBeat.

Classe 1941, nato nel Massachusetts, Chick è tuttora un genio creativo infaticabile, che continua a reinventarsi attraverso l’arte.

Dal “classico” all’avanguardia, dal bebop al jazz-rock fusion, dai lavori per bambini alla musica cameristica e sinfonica, Chick Corea si è addentrato in ogni possibile genere musicale, sin da quando suonava al fianco di Miles Davis. Negli anni Duemila la sua attività (se possibile) si è ancora incrementata: pianoforte acustico, tastiere, leadership di molte band, concerti e progetti in solo e con i più diversi artisti dell’universo musicale
È un musicista geniale, eccentrico, originale e attento anche alle scelte nelle collaborazioni: nella sua carriera ha collaborato con firme leggendarie come Lionel Hampton e si annoverano decennali partnership con nomi fantastici come Gary Burton (con il quale compie cinquant’anni di sodalizio e col quale fu a Udin&Jazz nel 1996!) ed Herbie Hancock.

L’ultimo disco di Chick Corea è già un nuovo “must” nella sua discografia: Trilogy, un triplo dal vivo con il bassista Christian McBride e il batterista Brian Blade, che ha spopolato vincendo il Grammy come miglior album del 2014 ed è stato definito come “album superbo e assoluto, con un Corea ai massimi vertici della carriera” (DownBeat). E non finirebbero mai i riconoscimenti e le esperienze che si dovrebbero ricordare di questo artista monumentale, dalla jazz-rock fusion, con le sorti rinnovate della storica band Return to Forever, fino al jazz “puro”, ritrovato con il grande chitarrista John McLaughlin.

E anche nel piano solo la sua ricerca non finisce, e continua un intimo e struggente viaggio: l’ultimo disco in solo Piano solo: Portrait (Concord), altro Grammy come miglior solo improvvisato del 2014, è una perla di maturità e genio, vertice assoluto di una carriera che già nel 1971 con Piano Improvisation si prospettava come quella di un pianista che avrebbe scritto a chiare lettere la storia della musica jazz.

Ora attendiamo il suo ritorno a Udine con le sue mirabili retrospettive (da Monk a Evans), con le intime restituzioni di pregio del mondo classico (da Skrjabin a Bartók), per ascoltarlo nel continuo rinnovarsi dei propri brani, con visioni sempre originali ed energie rinvigorite.

Mercoledì primo luglio, sempre al Castello alle 21.30, il pianoforte è di nuovo protagonista del concerto dell’acclamatissima Hiromi, che a Udine porta uno dei suoi progetti più entusiasmanti. Nata nel 1979, già sul palcoscenico a 6 anni, Hiromi ha elaborato – tra virtuosismo, vitalità estrema, istinto e grandissima raffinatezza – un suo stile che la porta, oggi, al top tra i talenti della tastiera nel mondo. Dal suo esordio, del 2003, Hiromi è cresciuta esponenzialmente e, allieva del leggendario Ahmad Jamal (conosciuto a Berklee, dove ha incontrato anche Oscar Peterson), ha sviluppato una personalità di straordinaria forza, e spazia con generosità, rigore e disinvoltura tra le tradizioni del jazz e le nuove tendenze contemporanee, facendo propria ogni singola invenzione musicale.

Al suo nono titolo discografico come leader, il suo Alive – il progetto che Udin&Jazz porta in regione – è un’alchimia straordinaria di talenti. Un trio che suona per splendere: Anthony Jackson (Steely Dan, Paul Simon, Michel Camilo, The O’Jays e Chick Corea) e Simon Phillips (Toto, The Who, Judas Priest, David Gilmour e Jack Bruce) insieme a Hiromi sono “uno dei gruppi più entusiasmanti che calcano i palcoscenici di ogni genere musicale d’oggi” (DownBeat): dal 2011 (anno del CD Voice) suonano insieme con infinite risorse inventive. Del 2013 è Move e di oggi AlivePhillips usa le percussioni con poesia e grandissima sensibilità, mentre Jackson brilla con fluorescenti linee di basso, supportando ed enfatizzando le appassionate e virtuose improvvisazioni di Hiromi. Le composizioni della pianista sono evocative, emozionanti, espansive e richiamano mood  dei più sofisticati, ora misteriosi, ora ricchi di lucida inquietudine.

Le prevendite on line sono già disponibili su www.euritmica.it e www.vivaticket.it

mercoledì 1 luglio 2015, ore 21.30 – Piazzale del Castello (Udine)
Hiromi. 
The Trio Project con Anthony Jackson e Simon Phillips
Poltronissima num. € 30 + d.p., Platea num. € 24 + d.p.

venerdì 31 luglio 2015, ore 21.30 – Piazzale del Castello (Udine)
Chick Corea piano solo
Poltronissima num. € 30 + d.p., Platea num. € 24 + d.p.

info:
Tel: +39 0432 1744261 – Fax: +39 0432 1744262

info@euritmica.it

(comunicato stampa)

 

Franz Ferdinand – recensione live 31 Luglio – Udine

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Prima volta che ho assistito ad un concerto dei Franz Ferdinand, ma sicuramente non sarà l’ultima.E’ stata una serata perfetta. Il tempo ci ha graziato, la location del piazzale del castello incantevole e la musica..una cannonata!
Ad aprire il concerto ai quattro di Glasgow ci sono i “The Cribs” che non conoscevo molto a dire il vero, ma che ho avuto il piacere di ascoltare e scoprire. The Cribs sono un gruppo alternative rock inglese di Wakefield che già sei anni fa aveva aperto il concerto dei Franz Ferdinand. Le due band, infatti, sono legate non solo da un rapporto professionale ma soprattutto di amicizia, tanto che Alex Kapranos produsse il loro terzo album nel 2007.

Vorrei fare una premessa.! Secondo me ci sono vari motivi per cui un amante della buona musica, almeno una volta nella vita, dovrebbe assistere ad un concerto dei Franz Ferdinand: La prima potrebbe essere che i Franz Ferdinand sono guidati dal carismatico cantante e chitarrista Alex Kapranos, capace di slanci punk senza perdere la sua consueta eleganza. La seconda potrebbe essere che nel corso dei loro concerti si balla sul rock, una cosa che non accade molto spesso. Infine, l’ultima potrebbe essere che la band propone un suono in cui è possibile sentire delle forti influenze new wave.

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Gli scozzesi arrivano sul palco con un lieve ritardo tipico delle rockstar, ma si fanno perdonare immediatamente dai loro fans. Entrano in scena e la folla esplode al suono delle prime note di “No You Girls”. Per le prossime due ore nessuno riuscirà più a stare coi i piedi per terra e non è un modo di dire!
Parte una scaletta di venti pezzi che non lasciano dubbi. I Franz sono attualmente una delle migliori live band al mondo. Quasi tutti i brani del concerto sono stati anche delle hits. Una serie di singoli da classifica che fanno pensare, più che altro per il fatto che hanno inciso solo quattro album. Direi che è proprio il caso di dire pochi ma buoni!

Presentano molti brani tratti dal loro ultimo album “Right Thoughts, Right Words, Right Action” tra cui i tormentoni “Right Action” e Love “Illumination”e alcuni storici successi come “Walk Away” e “Ulysses”, ma la cosa più degna di nota e che forse pochi si aspettavano è stato il fatto che hanno largamente proposto i brani tratti dal loro primo e omonimo album, che a parere mio e non solo, rimane il loro più grande lavoro fin ad ora realizzato!

C’è di tutto in questo concerto, Indie rock, New wave, Garage rock e persino alcuni minuti di musica elettronica quasi da rave. Con This Fire lo spettacolo finisce. Burn this city, this fire is out of control, I’m going to burn this city.. sì, la città l’avete bruciata. Un fuoco che rimane vivo anche quando si spengono le luci e gli amplificatori, sia nel cuore del pubblico che in quello degli artisti.

Gardonio Alberto

SETLIST:

No You Girls
The Dark of the Matinée
Right Action
Tell Her Tonight
Evil Eye
Do You Want To
Michael
Walk Away
Stand on the Horizon
Can’t Stop Feeling
Auf Achse
The Fallen
Bullet
Take Me Out
Love Illumination
Ulysses
Outsiders

BIS

Darts of Pleasure
Goodbye Lovers & Friends
This Fire
 

 

 

31 Luglio – Franz Ferdinand – Castello di Udine

Franz Ferdinand“Right Thoughts, Right Words, Right Action” è uscito lo scorso agosto ed a quasi un anno distanza dall’uscita dell’ultimo album la band scozzese sarà al Castello di Udine giovedì 31 luglio per una delle tre date italiane che seguiranno a ruota a Ferrara il 1 agosto e Roma il 2 agosto.

Un’estate italiana rovente attende i quattro rockers per tre concerti che si annunciano già di grande successo.

 

L’organizzazione del concerto è a cura di Azalea Promotion e rientra nel pacchetto Music&Live della Regione Friuli Venezia Giulia www.musicandlive.it.

 

Maggiori informazioni sui biglietti su www.azalea.it.

JAZZYLOGIC, due concerti al Castello di Udine per presentare i nuovi album di Daniele D’Agaro e Rudy Fantin

Jazzylogic “Moderne Stravaganze” di RUDY FANTIN – ANTONINO PULIAFITO

“Ultramarine” di MADEIRA BLUE TRIO (Daniele D’Agaro – Denis Biason – Luigi Vitale)

 GRANDE FESTA DOMENICA 16 FEBBRAIO ALLA CASA DELLA CONTADINANZA DI UDINE PER JAZZYLOGIC,

LA NUOVA ETICHETTA DISCOGRAFICA FRIULANA PRESENTA AL PUBBLICO E ALLA STAMPA CON DUE CONCERTI I PRIMI DUE ALBUM

 

Sul palco saliranno Daniele D’Agaro al clarinetto, Denis Biason alla chitarra flamenca e banjo e Luigi Vitale alla marimba a cinque ottave

per presentare il nuovo disco “Ultramarine” del Madeira Blue Trio e Rudy Fantin e Antonino Puliafito con l’album “Moderne Stravaganze”, loro ultimo progetto

In occasione dell’uscita del nuovo disco di Daniele D’Agaro, “Ultramarine”, registrato assieme al suo nuovo Madeira Blue Trio, e di “Moderne Stravaganze” di Rudy Fantin e Antonino Puliafito, la nuova etichetta friulana Jazzylogic, si presenterà al pubblico e alla stampa domenica 16 febbraio con un doppio concerto alla Casa della Contadinanza in castello a Udine.

Due concerti accomunati dalla sola cosa che conta: l’emozione della musica. Da Bach a Duke Ellington, il tempo non scorrerà perdendosi, bensì si fermerà e perdurerà. Inizio alle ore 21:00 e ingresso gratuito.

La missione della nuova etichetta è quella di condividere e fissare, per quanto possibile, il momento irripetibile e sfuggente della creazione musicale. Il momento in cui personalità, stati d’animo, timbri e stili diversi si ritrovano insieme e risuonano. E questa alchimia ritorna anche nel nome che è stato dato alla realtà discografica: Jazzylogic. Un incrocio tra parole apparentemente lontane tra loro: jazz, fuzzy e logic. La musica stessa infatti è un incrocio tra esattezza matematica, estro e sottile sfumatura, scivolamento da un genere all’altro senza soluzione di continuità. Per preservare tutte insieme queste caratteristiche, Jazzylogic fa della spontaneità e della naturalezza i pilastri della propria poetica. Le registrazioni vengono effettuato in luoghi non canonici. Non lo studio, bensì un luogo dove si suona live oppure in un ambiente improbabile, nel quale il suono trova inaspettata e perfetta ospitalità. La post-produzione e l’editing sono ridotti al minimo, in modo che l’atmosfera resti autentica, non sia mediata da interventi tecnici estranei all’evento musicale in sé e che il suono arrivi diretto e naturale a chi ascolta.

A sei anni di distanza dall’ultimo album che gli valse il premio della critica “TopJazz”, quale miglior sassofonista e clarinettista italiano, Daniele D’Agaro presenterà dal vivo il nuovo atteso lavoro, dal titolo “Ultramarine”, che segna prepotentemente il suo ritorno sulla scena musicale italiane e internazionale. “Ultramarine”, registrato nell’agriturismo Casa del Grivò a Faedis dal Madeira Blue Triocomposto dallo stesso Daniele D’Agaro al clarinetto e clarinetto basso, Denis Biason alla chitarra flamenca e banjo e Luigi Vitale alla marimba a cinque ottave, si caratterizza principalmente per il suono creato da questi tre meravigliosi “legni” e per riuscire a spaziare in un vasto repertorio che comprende il meglio del jazz e del blues del Novecento.

La festa evento di Jazzylogic sarà anche l’occasione per presentare a stampa e pubblico “Moderne Stravaganze”ultimo progetto del pianista, tastierista ed arrangiatore Rudy Fantin e del violoncellista Antonino Puliafito. Nel disco alcune suite per violoncello solo di J.Sebastian Bach vengono reinterpretate attraverso l’interplay che si viene a creare unendo le note scritte dall’autore con l’improvvisazione pianistica di estrazione jazzistica. Il risultato è una rilettura del testo barocco in nuove sonorità di volta in volta diverse e sorprendenti tanto per gli esecutori che per gli ascoltatori, dove in primis i musicisti devono adeguare la propria performance alle istanze creative dell’altro rimanendo costantemente in ascolto.

La presentazione ufficiale al pubblico (dalle ore 21:00) e alla stampa (dalle ore 18:00) della nuova etichetta discografica friulana JazzyLogic è dunque fissata per domenica 16 febbraio con un evento speciale alla Casa della Contadinanza di Udine, sempre più punto di riferimento per gli amanti del jazz e non solo in regione. La serata evento è organizzata dall’etichetta JazzyLogic e dall’associazione culturale LiveAct, una start-up che ha come preciso intento quello di supportare la musica dal vivo.

Per maggiori informazioni sui due album: JAZZYLOGIC – www.jazzylogic.org

(comunicato stampa)