Maria Antonietta @ Apartaménto Hoffman 05.04.14

Maria Antonietta SassiMaria Antonietta arriva sul palco dell’Apartaménto Hoffman con il nuovo album “Sassi”, uscito per l’etichetta La Tempesta, e una cosa è sicura: o la ami o la odi, ma di certo questa ragazza dai capelli rossi non lascia indifferenti.

Maria Antonietta è uno scricciolo di donna con la voce da bambina, saluta e ringrazia in modo timido ed infantile e fa quasi tenerezza. Poi prende in mano la chitarra e si trasforma in pura dinamite, le canzoni del nuovo album si susseguono rapide e tese, i riff di chitarra sono violenti ed energici, quasi isterici. La ragazza dai capelli rossi non sembra più una bambina, ma è una donna dallo sguardo un po’ allucinato che urla tutta la sua rabbia nel microfono e parla di sé in un modo unico, talmente forte e diretto da sembrare prepotente.

Dal vivo le canzoni si arricchiscono della potenza dell’interpretazione, brano dopo brano Maria Antonietta si spoglia e mette a nudo le proprie emozioni in un vortice fatto di punk, garage, blues e melodie anni ’60. Alterna i brani dell’ultimo lavoro a quelli meno recenti, ma a stento si riesce a riconoscerli: i pezzi, da “Maria Maddalena” a “Con gli occhiali da sole”, sono trasformati, riarrangiati e ricantati con un umore diverso, una bella prova di creatività che non manca di stupire il pubblico. Quando Maria Antonietta scende dal palco e qualcuno chiede timidamente un bis, lei ci strega con una versione acustica di “Saliva”, intima e scarna, “Quanto eri bello” e chiude sulle note sincopate di “Alla felicità e ai locali punk” mixata con “Burnin and lootin tonight” di Bob Marley. Wow!